Torna a Padova SOLIDARIA – La città della solidarietà, dal 21 al 27 settembre 2020.

La parola che descrive la III edizione di Solidaria è “Apertamente”: il tema 2020, pensato prima dell’emergenza Covid-19, assume ora un nuovo e più forte significato. Apertamente vuole significare la necessità di riprendere il contatto con l’ambiente e il paesaggio che ci circonda, ma vuole anche essere un invito ad un approccio mentale aperto, necessario per costruire comunità accoglienti ed inclusive.

Il palinsesto di Solidaria sarà composto da più di 20 appuntamenti, nati grazie alla collaborazione di moltissimi soggetti diversi, dagli Ordini professionali ai tavoli di lavoro di Padova capitale europea del volontariato.

Anche quest’anno il Teatro de LiNUTILE è uno dei luoghi del festival: nella nostra sala sabato 26 e domenica 27 settembre andranno in scena due spettacoli all’interno della programmazione di Solidaria.

Ecco gli appuntamenti

Sabato 26 settembre ore 21.00 – “Sei personaggi più uno, in cerca d’amore”

Sei Personaggi, molto diversi tra loro, irrompono sul palcoscenico con l’urgenza di raccontare passioni, conflitti e sogni che emergono dal loro vissuto. Ad accoglierli c’è un improbabile Capocomico che vorrebbe muovere i fili delle loro storie. Ci riuscirà senza farsi coinvolgere? E chi sono veramente questi Personaggi? Il lavoro prende spunto dal dramma di Pirandello proponendone, attraverso il linguaggio della danza, una lettura intimistica che riconosce nel Capocomico la condizione dell’essere umano in una costante ricerca di compromesso per una matura accettazione delle proprie emozioni e fragilità.

Lo spettacolo è a cura del Gruppo di Danza integrato dell’associazione Ottavo Giorno.

Domenica 27 settembre ore 17.30 – “Il bambino di gesso. Fiabe e filastrocche di Gianni Rodari”

“Ho sempre creduto che, se avessimo in cento città italiane cento teatri per bambini, tante discussioni teoriche sarebbero superate di colpo, nell’interesse dei bambini e del teatro”.
Gianni Rodari

Partendo dal presupposto che l’adulto spesso si trasforma con il tempo in una marionetta di se stesso, gli attori racconteranno attraverso una carrellata di racconti e filastrocche uno spaccato della vita contemporanea ma soprattutto la magia dei bambini e la saggezza nelle considerazioni sul mondo che risiede nei loro occhi.

Lo spettacolo è una produzione Teatro de LiNUTILE per la regia di Stefano Eros Macchi e Marta Bettuolo.