Premio LiNUTILE del Teatro, aspettando La mia Opera Prima
Dal 7 novembre 2026 al 30 gennaio 2027, quattro spettacoli e due laboratori al Teatro de LiNUTILE di Padova sostengono la XIV edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, dedicato a compagnie, autori e autrici under 25. Marta Bettuolo e Stefano Eros Macchi tornano in scena con la nuova produzione “Prospettive differenti”.
Il debutto di Prospettive Differenti, spettacolo sulle contraddizioni delle relazioni sentimentali che riporta in scena i direttori del teatro, è al centro di Aspettando “La mia Opera Prima”, la rassegna attraverso la quale il Teatro de LiNUTILE di Padova e la sua Compagnia Giovani raccolgono fondi per la quattordicesima edizione del Premio LiNUTILE del Teatro. Dal 7 novembre 2026 al 30 gennaio 2027, il programma affianca alla nuova produzione i lavori della Compagnia Giovani e due laboratori dedicati rispettivamente al mockumentary e al disegno scenico. Partecipando agli appuntamenti, il pubblico contribuirà alla realizzazione del Premio, in programma dal 13 febbraio al 21 marzo 2027.

I bandi del Premio LiNUTILE del Teatro per gli under 25
Ideato e promosso dal Teatro de LiNUTILE come occasione di confronto e visibilità per le realtà del circuito Off, e realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, il Premio dedica alle nuove generazioni due bandi nazionali, aperti fino al 15 dicembre 2026: uno per spettacoli di compagnie e collettivi i cui componenti abbiano tra i 18 e i 25 anni, l’altro per testi teatrali inediti di autori e autrici della stessa età. Per il quarto anno, la selezione e l’organizzazione sono affidate alla Compagnia Giovani de LiNUTILE, formata da diplomate e diplomati dell’Accademia del Teatro de LiNUTILE. Gli spettacoli selezionati andranno in scena sabato 13 e sabato 27 febbraio e sabato 13 marzo 2027: sarà il pubblico a scegliere il vincitore della sezione spettacoli. Domenica 21 marzo la Compagnia Giovani porterà invece in scena, in forma di mise en espace, il testo vincitore della sezione autori.
La Compagnia Giovani e il Premio LiNUTILE del Teatro
«Questa è la quattordicesima edizione del Premio “LiNUTILE del Teatro, La mia Opera Prima” e il quarto anno in cui la gestione è affidata alla Compagnia Giovani de LiNUTILE», racconta Nina Sirimarco, responsabile della Compagnia Giovani per il Premio. «La soddisfazione più grande, in questi anni, è stata vedere il Premio crescere e avvicinarsi sempre di più alla direzione che avevamo immaginato. Il nostro progetto si rivolge a una fascia d’età che, seppur possa sembrare circoscritta, custodisce una ricchezza artistica e creativa tutta da scoprire. Non vogliamo premiare l’esperienza, o la lista di premi già vinti in passato. Ci interessa dare spazio a progetti che abbiano una visione precisa, un’impronta riconoscibile e qualcosa di urgente da comunicare. Ci piace ritrovare, negli spettacoli e nei testi che incontriamo, la necessità di raccontare una storia, di porre delle domande. Il nostro sogno è che il Teatro de LiNUTILE possa diventare una casa per giovani artiste e artisti che hanno voglia di mettersi in gioco, di dare forma alle proprie idee e di trovare uno spazio in cui farle crescere. Un luogo in cui l’energia dei primi passi possa trasformarsi in nuove possibilità artistiche.»

Quattro posti apre la rassegna
Ad aprire la rassegna, sabato 7 novembre alle 20.00, sarà Quattro posti di Filippo Carpenedo, vincitore della sezione autori del Premio 2026, con la Compagnia Giovani de LiNUTILE. Sul palco, con la regia di Marta Bettuolo e Stefano Eros Macchi, Pietro Frosi, Giacomo De Nard, Jacopo Caldognetto, Rebecca Montalto e Valeria Traverso. Cinque coinquilini ricevono una lettera: i posti disponibili nella casa non sono più cinque, ma quattro. Da questa comunicazione nasce una tensione crescente che mette in crisi relazioni, abitudini e idee di giustizia. La drammaturgia osserva la fragilità della convivenza come forma di democrazia quotidiana, senza scelte eroiche né soluzioni nette, e si interroga sul senso dell’equità quando diventa esperienza concreta. Nato a Treviso nel 2001 e laureato in Lettere all’Università di Udine, Carpenedo frequenta il corso di Laurea Magistrale in Filosofia a Trieste e sviluppa una ricerca sul confine tra poesia e drammaturgia.

Due laboratori su mockumentary e disegno scenico
Domenica 15 novembre il teatro ospiterà due laboratori in contemporanea, aperti a tutti e senza necessità di esperienze precedenti. Dalle 14.00 alle 19.00, Miriam Zennaro condurrà Tutta scena, un percorso pratico dedicato al mockumentary, il genere che utilizza interviste, confessionali e camera a mano per raccontare vicende di finzione attraverso il linguaggio del documentario. I partecipanti lavoreranno all’ideazione del soggetto, alla costruzione dei personaggi e allo sviluppo delle situazioni. Formata alla New York Film Academy, Zennaro lavora come regista, videomaker e fotografa per la musica, il teatro e gli eventi culturali.
Dalle 15.30 alle 18.30, Pietro Frosi proporrà Cerco un gesto naturale, laboratorio di disegno scenico che intreccia arti visive e performance teatrale. A partire da un segno libero e istintivo sulla carta, i partecipanti daranno corpo e movimento alle immagini create. Illustratore e attore della Compagnia Giovani, Frosi collabora dal 2024 con la rivista internazionale The Messenger of Saint Anthony. Entrambi i laboratori prevedono un minimo di cinque e un massimo di dieci partecipanti.


Il debutto di Prospettive Differenti
Sabato 12 e domenica 13 dicembre alle 20.00 debutterà Prospettive Differenti, con i direttori del teatro Marta Bettuolo e Stefano Eros Macchi nel doppio ruolo di interpreti e registi. Il testo è di Alessandro Sorgetti, autore dell’omonimo racconto ed ex allievo dei corsi per adulti del Teatro de LiNUTILE.
«Il testo ha incontrato fin da subito la nostra sensibilità e la nostra creatività, dando vita a un progetto che attraversa con concretezza e sfumature grottesche le dinamiche della vita di coppia», spiega Marta Bettuolo.
Andrea e Franca hanno cinquant’anni, una stabilità economica raggiunta e il desiderio di condividere una nuova fase della vita. Ma costruire un equilibrio a due significa fare i conti con vecchie ferite, relazioni passate, gelosie e sospetti. Nelle scene di vita quotidiana, le incomprensioni assumono contorni sempre più grotteschi, mentre paure e fantasie finiscono per condizionare la realtà. A interrompere il racconto intervengono incursioni nel teatro shakespeariano, dove le stesse passioni si mostrano nella loro forza tragica: la gelosia di Andrea incontra così quella di Otello, rivelando il potenziale distruttivo di ciò che, nella quotidianità, può apparire ridicolo o sproporzionato. Dopo il debutto, Prospettive differenti tornerà in scena sabato 16 e domenica 17 gennaio 2027 alle 20.00.

CI 6? e la comunicazione nell’era digitale
Sabato 23 gennaio alle 20.00 la Compagnia Giovani presenterà CI 6?, scritto da Luna Giacomini con gli attori della Compagnia Giovani de LiNUTILE. In scena Anna Carraro, Marianna Filipuzzi, Maria Elena Zanon, Angelica Muraretto e Alessandra Gazzetta, con la regia di Sebastian Gottardo e l’aiuto regia di Giacomo De Nard. Un’opera in tre quadri sul paradosso della comunicazione contemporanea, dal chiacchiericcio compulsivo al silenzio dell’era digitale. Tra commedia dell’assurdo, situazioni surreali e suggestioni filosofiche, lo spettacolo rompe la quarta parete e chiama in causa il pubblico, interrogando le fragilità di una società sempre connessa ma spesso incapace di ascoltarsi.
La bestemmia chiude la rassegna
A chiudere la rassegna, sabato 30 gennaio alle 20.00, sarà La bestemmia, commedia surreale di Alessandro Cavaliere, che ne cura anche la regia, con la Compagnia Giovani de LiNUTILE (nel cast: Sebastian Gottardo, Miriam Zennaro, Niccolò Carpentieri, Marianna Filipuzzi). Il ritorno di Gesù Cristo sulla Terra diventa l’occasione per osservare un mondo profondamente cambiato: attraverso satira, ironia e dialoghi paradossali, il testo riflette sul rapporto tra società contemporanea e perdita di significato delle tradizioni. Cavaliere fa parte della Compagnia Giovani dal 2024; diplomato al Teatro de LiNUTILE, studia Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo all’Università di Padova e affianca agli studi un percorso di scrittura e regia.
Informazioni e biglietti
Teatro de LiNUTILE, via Agordat 5, Padova
Inizio spettacoli: ore 20.00
Spettacoli: intero € 12.5, ridotto under 25 €10
Laboratorio Tutta scena: € 50
Laboratorio Cerco un gesto naturale: € 30
Laboratori a numero chiuso, da 5 a 10 partecipanti
